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    15 April

    I Padani sono Celti e Longobardi

     

    Citazione

    YouTube - I Padani sono Celti e Longobardi
      

    L'incazzo continua...

    Che poi il dato di ieri mica era aggiornato, oggi altra rivelazione...la lega in lombardia e veneto ha preso il 28, 5%...
    ma soprattutto dopo che la Val Susa ci ha SCASSATO I "MARONI" per anni e anni con presidi e occupazioni e bandiere e striscioni, no tav, no tav, no tav, no tav...voglio dire, almeno x coerenza no...votare qualcuno che nel programma elettorale è CONTRO la Tav...no, eh? sale in zucca, ne è rimasto? troppo freddo ghiaccia i cervelli, amici di Sant'Antonino e Bussoleno e Selva di Val Pisello? votate a stragrande maggioranza lega e destra perchè quei bastardi rumeni vi stan sporcando le vostre belle montagne o perchè siete come il gregge di pecore del pastore di fronte? per favore...viva le idee chiare. Che poi, io son la prima a favore della Tav, quindi niente da dire. Ma il prossimo che protesta o fa sit in o tira fuori bandiere...peccato non poter più passare in piazza castello a torino, tra striscioni e campanacci davanti alla Regione...vi avrei dato due legnate in capoccia!
    Ora non vedo proprio l'ora di assistere ai miracoli estemporanei di Santo Silvio da Arcore, che trasforma col solo tocco della mano la monnezza campana in mozzarella di bufala diossin-free e cammina sulle acque del Tevere x arrivare a Palazzo Chigi, o moltiplica i pani e i posti di lavoro,o che si compra la stratosfera ozonica per salvare Alitalia. Con personaggi di spicco e spessore come Barbareschi, Mara Carfagna la valletta di Mengacci alle pari opportunità (ma chi quella che starnazzava perché Luxuria aveva pisciato nel suo bagno? bahuhauahua), quel virile di un Tremonti e l'esercito di ministeri leghisti tipo gli Interni (rinasceranno forse gli squadroni della morte? le spedizioni punitive?)...l'anno prossimo invece di andare a fare i fanghi alle terme tutti sulla foce veneta del Po a vedere il miracolo dell'acqua padana trasformarsi in sangue celtico...
     
    14 April

    Il trionfo di razzismo e indifferenza, il vero volto del Nord

    Grande Nord, mitica Padania, alla fine ce l'ha fatta, a mostrarsi in tutta la sua bassezza. Grandi lavoratori, gente piccola piccola piccola.
    In Veneto la Lega ha toccato vette del 22%, in Piemonte avrebbe vinto il PD non fosse stato x l'11% della Lega. Non parliamo della Lombardia.
    Che trionfasse Berlusconi e il PDL ormai lo sapevamo ed eravamo rassegnati. Ma stavolta è diverso. La Lega avrà un peso determinante per ogni azione politica, un'orda di senatori inferociti con "Roma ladrona". La lega, che parla di chiamata alle armi, ai fucili. Che discente direttamente dai celtici, razza superiore. I primi in tutto, l'orgoglio del Paese, gli unici a lavorare, a faticare, a poter essere fieri di sè, il resto è solo feccia.
    Un quadretto che corrisponde perfettamente a ciò che ho potuto vedere con i miei occhi. E stavolta, grazie a Dio, nonostante mi manchi visceralmente Torino posso ringraziare Dio di essere nata qui e di viverci, lontana dagli sguardi vuoti che ho visto. Dall'indifferenza, dalla xenofobia, dai ragionamenti troppo facili, dalla diffidenza anche per il proprio vicino. La colpa è sempre dello straniero. I coniugi di Erba, la Franzoni, i sicari del piccolo Tommaso, tutta gente perbene del Nord lavoratore, sono tutte coincindenze, la delinquenza viene prodotta solo dagli immigrati, figuriamoci.
    Un partito che punta tutto sui sentimenti di paura e insicurezza sociali e ottiene straripanti consensi è un fenomeno inquietante, che non andrebbe minimizzato o sottovalutato. Non resta che attendere cosa faranno. Io sto ancora ringraziando il signor Maroni per la sua mitica legge sul co.co.co che sto scontando sulla mia pelle, da disoccupata. E la civiltà con cui il signor Calderoli sfoggiava la sua maglietta anti-Maometto. Vince ancora la politica dell'odio, della grossolanità, dell'anti-dialogo.
    Ogni tanto leggo su un muro la scritta "E quando gli immigrati eravamo noi?" troppo facilmente ce ne dimentichiamo. Ci indignamo quando in germania ci etichettano con "spaghetti mafia" ma ce lo meritiamo. Dimentichiamo che il mondo è pieno di italiani, alcuni onesti lavoratori, altri no.
    Ognuno ha il governo che si merita, e io oggi mi vergogno di essere italiana. Purtroppo abbiamo fatto il callo alle ingiustizie, al ladrocinio, alla mafia spudorata di Berlusca, alle leggi ad personam. Sinceramente nn riesco ad abituarmi all'intolleranza e al razzismo, che ormai purtroppo va per la maggiore.
    Avrei tanti episodi da citare, anche su mia esperienza personale, ma ne scelgo uno proprio di oggi, che si commenta da solo.
    Stazione di Milano Centrale, pieno giorno. Una ragazza sta per essere violentata (da un italiano) tra l'INDIFFERENZA dei passanti. Viene salvata solo dall'intervento tempestivo di un immigrato, un indiano, clochard. L'unico ad avvisare la polizia e sventare lo stupro.
    Secessione padana..ma perche non la fanno davvero, e se ne escono fuori dalle palle? io il balcone di Giulietta e piazza San Marco mi accontento, d'ora in poi, di vedermeli in cartolina o su google earth. Ma le loro le vacanze se le facciano alle canarie, d'ora in poi.
     
    06 April

    il lifting di Timbaland al reparto geriatria

    Ma per esempio pensavo, no...ma oggi una "canzone" (eufemismo) per essere tale deve x forza iniziare con la faccia obesa e cocainomane di Timbaland che introduce il solito tunz tunz elettronico da demo di pianola Bontempi con 4 parole rappate in croce, e il divetto del momento duettare a turno con altri divetti della scuderia del lele mora black d'oltreoceano? no perché ad esempio, dai sappiamo tutti di cosa stiamo parlando, il nuovo video di Madonna, il nuovo singolo dà...ecco, a 2 anni di distanza una riccona stramiliardaria che non fa altro nella vita ti dici "eh, chissà cosa starà partorendo la sua mente geniale stavolta, un altro cambio di genere, di look, wow..." poi arriva il tanto atteso momento e guardi trepidante "4 minutes"....
    4 minutes.
    4 minutes.
    4 minutes di PALLEEE!!!
    Ma dico...ma insisto...che abbiamo fatto di male per sorbirci ogni 1 minutes i belati incontinenti di Timbaland e i suoi "eeeh" "eeeh". E c'era justin, il suo eunuco personale, e vabbe. E poi lo fa con Nelly in ogni pezzo, e vabbbe. E poi mesi di "Apologize" rovinata da i suoi pseudo-rutti "eeeh" "eeeeh"....OOOH! ma mmo bbasta veramente però! Comunque, in questo nuovo, originalissimo, mai sentito prima pezzo di Madonna e Justino c'è lui tipo guardone che li osserva da un caleidoscopio (nei pezzi di ballo più impegnativi sempre girati e da lontano tutti sfocati...il tempo di attaccare il respiratore a Nonna Madonna e ricoverarla d'urgenza in cardiologia per pomparle in vena il Supradyn extra forte, quello che si beve anche la statua della libertà, e farla sostituire da ballerina con 20 anni e 40 lifting di meno) e Justin che come al solito sfoggia la sua espressione migliore (nelle possibilità del suo unico neurone, che si trova a gestire troppi programmi contemporaneamente e non ve la fa poeretto) e fa ciò per cui è stato creato: girare video in abito dove fugge, insegue, esegue due giravolte, talvolta spara, salta sulle macchine, e si mette a slinguazzare.
    La povera Madonna ormai ridotta a un Ciccone non ce la fa più, certo è meno ridicola dei capelli rosso tinti da Manuela Villa e il body fucsia da palestra Green Age di Segrate Milanese, che sfoggiava come ricordiamo inorridendo in Hung Up. Sfoggia una originalissima chioma biondo platino per nascondere gli ormai capelli bianchi, e si fa investire dai riflettori e riprese convulse che, miracoli del video, la ringiovaniscono meglio del chirurgo personale di Silvio...certo, in stivaloni a spillo 15 e completino sadomaso attillato fa ancora la sua porca figura, chissà se anche lei fa le sue brave serate sui palchi dei night con le drag queen. E soprattutto, dubbio esistenziale, chissà se è riuscita a rialzarsi dopo quei 2 dei 4 minutes totali in cui se ne sta coricata in terra a spolverare il pavimento di timbaland in pose improponibili da tardona, senza che la sua cervicale e la spina dorsale chiedano pietà o preferiscano suicidarsi (seguendo l'esempio del cervello di tanti anni fa).
    Insomma, un capolvaoro, farcito addirittura da estemporanei "TIC TOC TIC TOC TIC TOC"che ci mancava solo che arrivasse saltellando Gwen Stefani dall'altro video vestita da Alice in Wonderland, per poi ululare il suo yodel "yeiolleleiiolelooo"...x carità...ma non siamo precipitosi, ancora il testo non l'ho letto, potrebbe nascondere sorprese per la sua profondità (si perchè è waterproof, nel water galleggia!).
    ah, sono già finiti i 4 minutes a mia disposizione? ok, grazie, la smetto qui. tic toc tic toc tic toc...eeeehhh...sopprimete Timbaland!
    (e cmq piacerà solo a chi vi si identifica, ossia gay e tardone)
    01 April

    Puntata2: Briatore & Gregoraci, una coppia come tante

    Lei:
    Di Flavio mi ha colpito soprattutto la bellezza. Quei suoi morbidi capelli brizzolati, il sorriso spontaneo, la pelle del viso baciata dai raggi UV. Un vero uomo, colto e raffinato. Mai scontato, perché lui compra solo a prezzo pieno. Quando l'ho visto il mio cuore ha iniziato a battere all'impazzata, veloce come la sua Ferrari. Poi ho smesso perché non volevo fare la fine di Carmen Di Pietro, anche se l'airbag mi è esploso ugualmente mentre cucivo, sospirando come Penelope, un maglioncino da regalare a Flavio. Anche se poi mi ha detto che il vello d'oro non è più un must della stagione. Mi sono sentita come pritti uoman. Una mia vicina di casa calabreze, s'intende. Ah, Flavio, che persona semplice, come me, che vita appartata e ritirata. Ho capito al primo sguardo che mi voleva nella sua scuderia. Quindi ho iniziato a scalciare e mi ha scelta. Certo, con Naomi e Haidi Klum non c'è confronto, lo so. Io le straccio. Quando sono uscita dall'acqua, risalendo sulla scaletta della sua barchetta, mi ha guardato incantato. La mia piastra x capelli water resistant aveva fatto colpo. Non che resiste al cesso, resiste all'acqua, eh. Mi è rimasta la piega bella intatta sulla testa, asciugatura estemporanea. Sono salita a bordo e tra un cocktail e l'altro ci ha preso la passione, e gli ho chiesto di fare il gioco dello scafista e dell'albanese. Ve lo spiego un'altra volta. Flavio mi ha insegnato tanto, sfatando miti con cui ero sempre cresciuta. Che stupida, sapete quando non si cresce mai che si continua a credere nelle favole, a Babbo Natale...ecco, penzate che io mi credevo che esistevano i poveri, miiii ! Comunque Flavietto mi ha accettata x come sono, mi ha subito presentata ai suoi amici di sempre, tutte persone modeste come lui, simpatiche, le classiche persone con cui fare l'arrostita sulla spiaggia, l'indianata con la chitarra a Marritza, la partita a tresette bevendo la birra Ichnusa a canna. Silvio, Emilio, Daniela, che persone speciali. Del resto loro capiscono e rispettano il mio lavoro, e sanno che sono cresciuta professionalmente col sudore...diciamo della fronte. Non come insinua quel Fabrizio Corona, che l'avrei data a destra, sinistra e Udc. Sciocchezze, io sono una preparata, dopo tanto studio e sacrifici sono arrivata dove speravo. Dall'aprire le cassaforti di Pupo agli stacchetti a Buona Domenica...cosa posso desiderare di più? infine voglio dire a Flavio...amore, devo darti una bella notizia: presto saremo in tre. Hai capito bene tesoro: dal Billionaire al Trillionaire.

    Puntata1: Briatore e Gregoraci story :P

    Flavio ed Elisabetta, una coppia come tante...
    LUI:
    Di Elisabetta mi ha colpito la semplicità. Quella sua timidezza, a tratti castigata, la vivida intelligenza. Da subito ci siamo concentrati su conversazioni prettamente culturali e di un certo livello: l'ascetismo, il fallimento del modello "San Francesco" (ho provato anch'io che vi credete a spogliarmi dei beni materiali, ma quando sono restato nudo col mio boxerino Rich personalizzato con le mie iniziali ho ritenuto opportuno sfruttarlo almeno due giorni prima che divenga obsoleto, del resto ad Assisi come a Cuneo non c'è il mare come qui in Costa neh) filsofia pura applicata all'ontologia dei gioielli Damiani. Lei come me crede nell'amore, scevro da eccessi, in valori semplici, con tanti ma tanti zeri: crede nei grandi valori. Ama scrivere,sapete? vedeste la splendida grafia ordinata con cui compila diligente i miei blocchetti degli assegni. Ama la lettura, pensate che è impegnata a divorare il tomo da 354 pagine del catalogo D&G, in lingua originale per giunta! E' così religiosa poi...sente il peso della croce su di sé, saranno i 25 kg di brillanti del crocifisso che porta appeso al collo sui casti e modesti seni. Quando ci siamo baciati per la prima volta, complice il Dom Perignon annata 1220 doc arrivato fresco dalla mia macchina del tempo giù in garage, ho sentito tutto un fremito, mi sono schiuso in un generoso sorriso ma non riuscivo a tirare più di tanto la mascella...poi il botulino è sceso a valle come limpida cascata da tutto il viso, e come Dorian Gray sono invecchiato trasmettendo alla mia amata tutta la giovinezza latente che possedevo...purtroppo si è concentrata tutta sulle labbra, che hanno iniziato a gonfiarsi a dismisura. Ora quando scendiamo a Calaluna col mio yacht da 26 ettari non c'è più bisogno del canotto. Vi dico questo perché ora che la sposo posso dirlo, sono innamorato. L'ho capito sfogliando la margherita Guru che porto tatuata sotto le ascelle. Ogni petalo un pelo. Elisabetta è tutto per me, mi ama proprio per ciò che sono e non per ciò che rappresento. Per questo ho optato per la comunione dei beni. Con il suo co.co.pro a "Buona Domenica" non si sa mai.E non crediate sia come Naomi, lei la usavo come copertura, come pied à terre tra Parigi e Porto Cervo, quando l'hanno condannata a pulire le strade di New York ha esultato, che inezia rispetto a quando lucidava le mie ciabattine infradito in pelle di puro lavapiatti di Sant'Antioco. Della scorsa stagione, s'intende. Ma Naomi mi aveva stancato, ora l'ho internata in un CPT, con foglio di via per il Senegal. A Ely voglio dire alcune cose: cara, per me sei tutto. Dopo la Ferrari, s'intende. Dopo il Billionaire. Dopo Porto Cervo. Dopo lo yacht n.1457687. Scusami amore se spesso ti trascuro, tra un volo e l'altro, come ben sai sono occupato in estenuanti riunioni d'affari con persone importantissime. Del resto l'ordine del giorno è sempre cruciale: non voglio essere disturbato mentre decidiamo quali veline, tronisti, letterine e puttane russe ospitare per la prossima stagione. Anzi, che dico, mi scuso per aver usato il termine "puttane russe"...che idiota. Quest'anno vanno le slovene.
    Ora ti lascio cara, so che mi chiamerai ad uno dei miei 123 cellulari privati, che non so se troverò in tempo mentre squilla. Del resto ho Lele Mora sulla 2 e Silvio sulle altre. Ora scusa Elisabetta, mentre giochi beata coi tuoi diamantini inseparabili (non i pappagalli, i regali di nozze da 3879875947 karati che porti al dito medio) devo fare un salto dal commercialista x la dichiarazione dei redditi.
    Ci metto giusto 5 minuti e torno. Il tempo di dire "niente da dichiarare, vostro onore".